RGS: pubblicato lo studio “La Spesa Statale Regionalizzata – Anno 2017 – Stima provvisoria”

Intro


La Ragioneria Generale dello Stato pubblica, con un solo anno di distanza dalla fine del periodo di riferimento, i dati sulla regionalizzazione di una parte rilevante della spesa statale a livello regionale, relativamente al 2017. Lo studio, curato dall’Ispettorato Generale del Bilancio (I.G.B.), costituisce un aggiornamento dei risultati di un filone di ricerca avviato nel 1993 e sviluppato per fornire la misura dell’intervento statale in ciascun territorio regionale

Sono presentati, in versione provvisoria, i dati relativi ai pagamenti del bilancio dello Stato e alle erogazioni di alcuni Fondi alimentati con risorse nazionali e comunitarie; i risultati complessivi, comprensivi di quelli relativi alla spesa sostenuta da Enti pubblici, da Amministrazioni ed altri Organismi, saranno diffusi con la consueta tempistica, insieme alla versione definitiva di quelli rilasciati in via provvisoria nel presente volume.

I dati elaborati riguardano i pagamenti complessivi erogati dal bilancio dello Stato e dai Fondi per spese correnti e spese in conto capitale, distinti per regione di destinazione. Si tratta di voci quali stipendi, acquisti di beni e servizi, trasferimenti ad amministrazioni ed enti pubblici, a imprese e famiglie, interessi, investimenti diretti e contributi agli investimenti. Rimangono escluse le spese per rimborsi di prestiti.

Viene quindi presentata la distribuzione regionale dei pagamenti del bilancio dello Stato, articolati secondo la classificazione economica (33 categorie e sottocategorie) e secondo la classificazione per missioni e programmi (50 settori di intervento, individuati dalle 34 missioni e da 16 programmi ritenuti di particolare rilevanza). La spesa analizzata ammonta complessivamente a 591 miliardi di euro: di questi 269 sono stati “regionalizzati”, cioè attribuiti a livello territoriale, mentre una quota pari a 141 miliardi non è stata regionalizzata, trattandosi in larga parte di partite puramente contabili, di poste correttive e compensative delle entrate o di spese dirette all’estero. La restante parte, pari a 181 miliardi di euro, è costituita da erogazioni ad Enti e Fondi, la cui spesa, per i Fondi, viene regionalizzata nel capitolo 2 della pubblicazione, mentre per gli Enti sarà esposta in occasione della pubblicazione dei dati definitivi, nel mese di ottobre.

In questa edizione, la distribuzione territoriale delle spese di personale presenta delle innovazioni riguardanti principalmente i pagamenti effettuati dal Ministero della Difesa. Tali spese, difatti, sono state regionalizzate sulla base di una ripartizione elaborata tramite i dati del Conto Annuale presenti sul sistema SICO (Sistema conoscitivo del personale dipendente delle Amministrazioni pubbliche).

A questa nuova procedura si è affiancato, principalmente attraverso l’utilizzo delle informazioni presenti sulla piattaforma NoiPA, un affinamento delle modalità di allocazione territoriale dei redditi da lavoro dipendente e degli acquisti di beni e servizi, che ha consentito una ripartizione puntuale della spesa senza ricorrere a successivi metodi di stima.

Le modifiche metodologiche saranno, nel corso dell’anno, estese agli anni precedenti, al fine di ricostruire una serie storica coerente.

Il tradizionale schema per funzioni obiettivo continua ad essere presentato sul sito web della Ragioneria Generale dello Stato per garantire la continuità delle serie storiche.

Si segnala che, contestualmente alla pubblicazione del volume in oggetto, sono messi a disposizione due database contenenti i dati in serie storica relativi alla regionalizzazione del Bilancio dello Stato per missioni e programmi e per funzioni obiettivo (anni 2008-2017). Nelle more dell’estensione all’intera serie storica delle modifiche metodologiche introdotte con il presente volume, il dato del 2017 non risulta pienamente confrontabile con quello degli anni precedenti.